Godersi la vita, scoprire di avere tutto cio di cui si ha bisogno, nelle proprie mani. Scoprire, nella solitudine, la gioia di essere inevitabilmente immutabili.
Il sole è eterno, solitario, immenso e caldo. Il sole è vita, prima di essere energia. Il sole è gioia, forza della natura e natura della forza, il sole è quell’attimo in cui un sorriso ti scalda. Il sole è voglia di conoscere e di donare se al mondo.
La terra è amore, un eterno, immenso e docile atto di amore, della natura, nei confronti delle proprie creature. la terra è ventre di madre che ci lega a lei come cuccioli in attesa di nascere. La terra è solitudine, solitudine calda che ti tiene affianco a se e dona calma e silenzio.
Il fiume è vita, che ti scorre dentro, è frescura d’inverno che si scalda e ti raffredda al tatto. Il fiume è uomo che scorre oltre i rami ed i sassi, lungo un percorso che lui stesso decide. Il fiume è chiarezza e musica che penetra nel cuore, donando pazienza.
Il vento tra le foglie è voce che parla del mondo e dei suoi profumi, è un ritmico bisbigliare di cose lontane e belle. E’ voce della terra, che ti chiedere di guardare a te stesso ed al mondo con occhi d’amore. Il vento è voce di sè che ricorda il passato e ridona il presente.
Uomo, caduco ed imperfetto, oltre la siepe e le colline, mi riscopro, donandomi al mondo…





E’ molto bello leggere questa pagina, quasi appagante. Offre una sorta di strada per superare il senso di incompletezza che spesso accompagna l’uomo.
Grazie per averlo scritto.
Teresa