Ciottoli colorati che cambiano ad ogni onda, infinite monadi di una realtà estesa e caotica che varia al minimo variare di ognuna di esse. Ogni mio passo modifica la realtà di questa spiaggia, ogni onda che arriva modifica la realtà dei miei passi.
Siamo parti di uno stesso sistema, in continua evoluzione, e ci condizioniamo vicendevolmente. Ogni sensazione che proviamo è fondamento del nostro comportamento, ogni nostro comportamento porta una modifica al sistema e a ciò che ci circonda.
Siamo una fonte infinita di variabili, possiamo prevedere alcuni risultati di ciò che facciamo, ma l’effetto totale di ogni nostra azione porta delle modifiche tanto radicali da rendere impossibile qualunque tipo di previsione sulle variazioni nel sistema circostante.
Il numero di variabili che generiamo nel sistema è praticamente infinito e ad ogni nostra azione la realtà genera un numero uguale e contrario di variabili per bilanciare il proprio stato, questa regola vale per ogni essere vivente e non vivente.
Il sole, in lontananza, sembra immutabile ed infinito, isolato nel vuoto di uno spazio eterno, le mie azioni non sembrano influenzarlo. Rifletto sui sassi e mi rendo conto di vivere all’interno di questo sistema definito e limitato. Ho l’impressione di trovarmi sul più piccolo dei sassolini di questa spiaggia… l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo convivono in me…





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